| Lingua e cultura araba |
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Eredi e portatori di quasi diecimila anni di storia, gli arabi nella cui idiosincrasia giace un immenso flusso di cultura, si considerano tra coloro che hanno maggiormente contribuito alla civiltà universale. Una dimostrazione di questo contributo culturale è presente nella letteratura (molto estesa), nelle scienze, in filosofia, in medicina, in matematica, in algebra, in astronomia, nell’arte, in architettura e nelle decorazioni. La cultura araba ha come elemento di unione la lingua araba, una delle lingue vive più antiche al mondo. Lingua semitica, come l'arameo, l'ebraico, l'acadio, il maltese ed altre lingue simili, si considera oggi una delle lingue più importanti. È la quarta al mondo per numero di parlanti nativi, dopo il cinese, l’inglese e lo spagnolo. La lingua araba è come un soffio vitale dell'arabismo; ha uno straordinario potere creativo.
L'alfabeto arabo deriva dal nabateo e ha molti stili calligrafici, a seconda dell'epoca e dell’area geografica. Si tratta di un sistema consonantico di 28 lettere, il secondo sistema di scrittura più usato al mondo, che è stato adottato per altre lingue non semitiche come il persiano moderno, o farsi, l'urdu, il malese ed alcune lingue dell'Africa occidentale come l’hausa. |